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LA PERCEZIONE



LA PERCEZIONE 

La percezione  infatti è il processo psichico complesso che elabora e interpreta le informazioni sensoriali fornite dai nostri 5 sensi , percepire infatti significa rendersi conto dell'esistenza di qualcosa .Essa e sempre preceduta dalla sensazione cioè la registrazione immediata non consapevole dovuta stimolazione dei nostri 5 sensi .


es; entri in una stanza buia e si accende la luce , hai subito la sensazione di luce .



Le caratteristiche della sensazione 

Gli umani sono in grado di percepire tanti stimoli spesso limitati rispetto agli animali , infatti essa e specie-specifica perché dice che ogni specie e diversa :

  1. ognuno dei nostri 5 sensi può cogliere solo stimoli per cui e predisposto ,per scempio non accorgeremo mai un colore o vedremo un profumo .
  2. qualsiasi stimolo fisico deve raggiungere un livello minimo per essere colto (soglia assoluta ), e deve avere una differenza minima di intensità cosi due stimoli si possono distinguere .

Processo percettivo:Gli stimoli proveniteti dai nostri 5 sensi vengono elaborati e interpretati dalla percezione .Il processo percettivo svolge il ruolo di interagire con la realtà , comprende la capacità di :

  1. unificazione :ci permette di avere una percezione unitaria della realtà anche se gli stimoli sono molteplici .
  2. interpretazione :ci assicura di poterci interfacciare correttamente con la realtà .

TEORIE SULLA PERCEZIONE

Teoria empiristica di von Helmholtz:Hermann von Helmholtz condusse indagini sulla percezione visiva .Secondo lui la percezione della realtà è resa possibile grazie all'esperienza che deriva dai nostri contatti con il mondo .Secondo tale teoria la percezione è un processo ,

-attivo :poiché il soggetto organizza i dati sensoriali .
-indiretto :in quanto la percezione è basata su conoscenze pregresse ed è il frutto di ragionamenti inconsapevoli .

Numerosi studiosi della Gestalt come Max  Wertheimer hanno rintracciato delle leggi che guidano la nostra percezione visiva presenti lui dalla nascita. 

legge della vicinanza :gli elementi che sono vicini tra loro tendono ad essere percepiti come un gruppo o un unita anche se hanno forme o colori o dimensioni diverse, il nostro cervello li associa in base alla loro posizione nello spazio. 


-legge della somiglianza :il nostro cervello tende a raggruppare gli elementi simili a loro e a percepirli come un'unica unita o schema.

 



-legge della chiusura :il nostro cervello tende a completare automaticamente le forme incomplete percependole come intero. 



-legge del destino comune :gli elementi che si muovono nella stessa direzione o seguono lo stesso schema di movimento vengono percepiti come un gruppo o un'unita






-legge delle buon forma : il nostro cervello tende a percepire le forme nel mondo più semplice ordinato e simmetrico possibile.

 



-la legge dell'esperienza passata :tendiamo a collegare elementi che secondo la nostra esperienza sono o tendono a essere associati tra loro. 





I fattori strutturanti

-organizzazione figura-sfondo :il nostro sistema percettivo e in grado di selezionare il nostro sistema percettivo .Ciò vale sia per gli stimoli visivi sia per quelli uditivi. 

-costanza della grandezza : percepiamo gli oggetti di dimensioni constanti anche se la loro immagine sulla retina cambia a causa della distanza .La mente corregge automaticamente la dimensione percepita in base alla distanza stimata .Non funziona per oggetti troppo lontani

 -costanza della forma :la nostra percezione della forma di un oggetto rimane costante anche se l'angolo di visuale cambia .Comprendiamo che una porta rimane rettangolare sia quando e chiusa che quando e aperta nonostante le immagini sulla retina siano diverse.

La teoria ecologica di Gibson

L’autore si chiama James J. Gibson , uno psicologo del 20 secolo nel campo della psicologia.Nel 1979 nasce la teoria ecologica della percezione perché il processo percettivo è legato al contesto in cui esso avviene .

Affordance:un invito all’utilizzo , secondo questa teoria la percezione è un processo 

  1. passivo :in quanto il soggetto deve solo riuscire a cogliere le informazioni 
  2. diretto:le informazioni sono presenti nell’ambiente 

New look on perception

È una corrente di pensiero nata negli U.S.A. negli anni 50 che vede la percezione come un processo complesso. Sottolinea l’importanza di bisogno ,aspettative e motivazioni ed è

  1. attivo :perché o bisogni e le aspettative del soggetto agiscono sulla percezione .
  2. Indiretto :le caratteristiche degli stimoli visivi esterni sono mediate.
Le illusioni percettive 
  • illusione di Müller Lyer :due linee orizzontali di uguale lunghezza appaiono diverse a causa dei segmenti finali .La percezione pur essendo guidata da regole ,può essere ingannata e portare errori .
  
  • Stanza di Ames :una camera dalla forma distorta costruita da provocare una percezione alterata della prospettiva .L’angolo a sinistra della stanza si trova molto indietro rispetto all’altro angolo

 




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